Aumento del costo dell energia alla fonte

       Sappiamo tutti che in mancanza d energia nucleare in Italia , gran parte si ottiene con l uso del gas tramite le centrali termiche . Ma nello stesso tempo l’ Italia come tutta l Europa importa energia francese .  In Francia, in seguito ai controlli di sicurezza effettuati hanno costretto alla chiusura di ben 21 centrali nucleari dai 44 esistenti , portando ad un rincaro di oltre 1 miliardo di euro all’ anno .  Ecco come una delle principali regole del trading un’ offerta minore porta ad un apprezzamento  del prezzo dell’ energia.

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2017 : In arrivo un aumento delle bollette….

Bollette „sproporzionate”, costi di servizio ed Iva non giustificati; quali saranno le novità con l’arrivo dell’anno nuovo ?                                                                           Simulatore    Sottocontrollo                     Simulatore    Easy           

          Nonostante nel 2016 si è verificato un abbassamento del 2,7% del costo delle bollette relative al gas e all’energia elettrica, questo è stato solo un ribasso apparente dei prezzi. In realtà c’è stato un calo del costo della materia prima Luce e Gas; un calo che però è stato ampiamente coperto da imposte e costi di servizio “sproporzionati” che hanno fatto in media triplicare le bollette rispetto al costo per il consumo effettivo (ad esempio una bolletta dell’energia il cui costo per il consumo si aggira intorno ai 37 euro, con l’incremento delle imposte e i costi di servizio arriva a superare i 100 euro).

Purtroppo il 2017 preannuncia l’arrivo di una nuova stangata a discapito nuovamente delle fasce più deboli della popolazione, delle famiglie con redditi bassi e degli anziani.

Oltre alle bollette Gas & Luce, Federconsumatori avverte gli utenti di un rincaro ormai certo previsto anche per la bolletta dell’acqua e la tassa sui rifiuti Tari. Nello specifico, per l’anno nuovo è previsto per le bollette dell’acqua un incremento del 6% con la motivazione di sostenere le spese di gestione dell’Autorità pubblica davanti ad un utilizzo maggiore dell’acqua da parte dei cittadini. L’imposta comunale Tari (introdotta nel 2014) invece aumenterà dell’1%. Sfortunatamente, tali rincari non sono di certo una novità per i cittadini italiani, che hanno visto aumentare a dismisura le bollette e le Imposte specie negli ultimi 10 anni. Difatti, in base ai dati Federconsumatori per il millennio in vigore, dal 2000, la Tari è aumentata del 232%, la bolletta dell’acqua del 100%, quella dell’energia elettrica del 61% e quella del gas del 35%.
Tornando alle bollette Gas & Luce, nel 2016 si è verificato un calo di 2,7 % della spesa media rispetto al 2015, grazie alla riforma dell’Autorità per l’energia. Per l’arrivo del nuovo anno, il mantenimento del prezzo del petrolio sui 50 $ / barile e l’incremento dell’uso di energie rinnovabili, fanno pensare che non si registreranno aumenti per quanto riguarda le bollette del gas e dell’energia elettrica, per lo meno non sul costo della materia prima. Ciò nonostante le bollette potrebbero aumentare a causa di un’ulteriore crescita della tassazione su di esse, già molto alta. A quel punto, il ribasso del 2,7% della spesa media sulle bollette rappresenta un calo che non riuscirà a sostenere i costi di servizio e le imposte.

In definitiva, le previsioni portano ancora una volta a pensare ad un rincaro delle bollette per varie motivazioni e con altrettante “giustificazioni”.

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Con l’arrivo del 2017 maggior tutela per i consumatori di Gas ed Energia Elettrica !!

Con grande gioia vi comunico l’entrata in vigore delle nuove norme, riguardo le fatturazioni, reclami, rateizzazioni e i disservizi, da parte dell’ Autorità per l’energia elettrica ed il gas. La nuova normativa sarà valida a partire dal 1° gennaio 2017.

La principale novità prevista dal 2017 sta nell’ imposizione a tutti i gestori sul mercato italiano di emettere le fatture in base ai dati reali forniti dal cliente e soltanto in caso di mancato invio di tali dati, i gestori potranno effettuare le stime in base ai consumi storici. Inoltre, in ogni singola fattura si dovrà trovare l’invito rivolto al cliente per l’ autolettura periodica, in modo da rilevare correttamente i suoi consumi ed evitare così le salate bollette di conguaglio. Le letture effettuate dal cliente e trasmesse al proprio gestore, dovranno essere registrate da quest’ultimo nel database entro 4 giorni lavorativi. Un’altra novità riguarda la data della bolletta: al cliente spetta un indennizzo che va dai 6 ai 60 euro per le sue bollette non emesse entro 45 giorni dall’ultimo giorno fatturato in tale fattura. Con l’entrata in vigore di tali norme, ci auguriamo di poterci tutti dimenticare di quelle “bollette salate e spropositate” ricevute più di una volta fino al giorno d’oggi. In ogni caso il cliente dovesse ricevere una cosiddetta “bolletta salata”, ha diritto di richiederne la rateizzazione se la cifra è consistente. Tuttavia, sussistono in qualunque modo dei “limiti” sulle bollette possibili da rateizzare: in particolare, il cliente dispone del diritto alla rateizzazione per le sue bollette Gas le cui importo supera il doppio di quello della bolletta più alta ricevuta negli ultimi 12 mesi e per le bollette Luce le cui importo supera il 150% della media degli importi relativi alle bollette ricevute negli ultimi 12 mesi.

Infine, vi sono novità riguardo i reclami; qualsiasi reclamo effettuato dal cliente dovrà ricevere risposta entro 40 giorni. Qualora non sia così, al cliente spetta un indennizzo della cifra di 50 euro come ricompensa del disservizio. In aggiunta, il cliente può optare alla conciliazione sul sito www.conciliaonline.net (tramite l’Autorità) oppure sul sito autorita.energia.it (tramite Enti autorizzati) , la cui prassi ha durata massima di 2 mesi. E’ possibile scaricare il modulo di reclamo (dal sito www.autorita.energia.it con il successivo invio all’ Autorità) come soluzione per quanto concerne i disguidi più frequenti come la doppia fatturazione nel caso del cambio gestore.

In conclusione, l’arrivo del 2017 sembra riservare una più ampia tutela ai consumatori di Gas ed Energia Elettrica !

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Presentazione della Bolletta 2.0

Presentazione della Bolletta 2.0

 

COME ERA Delibera 202 /09 COME E’
I. Servizi di vendita  I. Spesa per la materia gas/energia

 Spesa per la materia gas
Importi fatturati relativamente alle attività svolte dal venditore per fornire il gas naturale al cliente finale.
– materia prima gas (mercato regolato): Cmem (Qtint, QTpsv, Qtmcv, Pfor,t) e CCR
– materia prima gas (mercato libero):
o Corrispettivo GAS ►prezzo è stabilito ENI
o Sconto offerta eni ► varia secondo l’offerta commerciale sottoscritta
– commercializzazione al dettaglio (parte fissa e variabile): QVD – oneri di gradualità: GRAD e Cpr

 Spesa per la materia energia
Importi fatturati relativamente alle attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale.
– prezzo energia (mercato regolato): PE
– corrispettivo luce (mercato libero):
o Corrispettivo luce ► prezzo è stabilito da Eni
o Sconto offerta eni ► varia secondo l’offerta commerciale sottoscritta
– dispacciamento PD
– commercializzazione vendita: PCV
– componente di perequazione: PPE
– componente di dispacciamento: DISPBT

 II. Servizi di rete II. a) Spesa per il trasporto e la gestione del contatore di Gas/Luce
Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali
il gas naturale/l’energia elettrica.
o per il gas:
– trasporto gas:Qt
– distribuzione e misura: t1, t3
– oneri: RS, UG1, ST, VR
– canone comunale (COL) – ove presente – è una componente aggiuntiva della quota fissa di distribuzione
gas che prevede maggiori oneri relativi al canone di concessione che il distributore paga ai Comuni che
incrementano il canone
o per la luce:
– trasmissione energia: TRAS
– misura: MISII. b) Spesa per gli oneri di sistema di gas/luceComprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività
di interesse generale per il sistema gas/elettrico che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas/elettrico.
– oneri gas: RE, UG2, UG3
– oneri generali di sistema luce clicca qui
Gli oneri generali di sistema coprono:
A2: lo smantellamento delle centrali elettronucleari dismesse
A3: gli incentivi alla produzione da fonti rinnovabili e assimilate
A4: le tariffe speciali per le Ferrovie dello Stato
A5: il finanziamento per ricerca e sviluppo
As: il finanziamento dei regimi tariffari speciali e degli oneri per il bonus elettrico
Ae: il finanziamento delle agevolazioni per le industrie manifatturiere ad alto consumo UC4: le
compensazioni per le imprese elettriche minori
UC7: la promozione dell’efficienza energetica
MCT: le compensazioni territoriali agli enti locali con impianti nucleari
III. Oneri diversi  III. Altre partite
Comprendono gli importi eventualmente addebitati/accreditati al cliente per oneri diversi, quali: interessi di mora,
deposito cauzionale, indennizzi automatici, contributi di allacciamento e, in ambito luce, il corrispettivo Cmor
IV. Imposte  IV. Imposte di gas/luce

Comprendono le voci relative all’imposta di consumo accisa e all’imposta sul valore aggiunto (IVA)

o Imposte gas

Imposta sul consumo (accisa): diversa per Centro nord e Centro sud e a seconda di quattro scaglioni di consumo (0-120,                         120-480, 480-1560, oltre i 1560 smc).Addizionale regionale: definita in maniera autonoma dalle regioni.Imposta sul                                   valore aggiunto (IVA): applicata a tutte le voci della bolletta, per gli usi civili è al 10% per i primi 480mc consumati, al                                 22% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse.

o Imposte luce

Imposta erariale di consumo (accisa): applicata alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal                         venditore scelto.Imposta sul valore aggiunto (IVA): per le forniture ad uso domestico attualmente l’IVA è applicata al 10%                         sul costo totale della bolletta. I clienti domestici fino a 3 kW di potenza e con consumi inferiori a 1.800 kWh annui godono                         di un’agevolazione

 

 

 

 

 

 

Offerta Speciale Luce di EnelEnergia

Tale proposta commerciale fatta da Enel Energia include un costo della materia prima di 0,063 € / Kw , più un Bonus di 50€. Ritengo che essa sia una proposta abbastanza trasparente per il cliente in quanto l’offerta specifica l’incidenza della materia prima, la quale è del 38% e viene esposta l’incidenza dei servizi di vendita (57%) sulla spesa totale, ovvero sulla spesa lorda. Tuttavia non vengono illustrati tutti i corrispettivi che compongono i servizi di vendita.