L’inganno delle Bollette: sará penalizzato chi consuma di meno

calcolo bollettaBollette troppo costose , quando già oltre il 10 % delle famiglie si trovano in difficoltà a pagarle e devono fronteggiare i nuovi aumenti. Le grandi aziende saranno favorite a sfavore dei consumatori residenziali.                                                                     Giorgio Moro  @2018  risparmiasullebollette.info

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La domanda che ci stiamo ponendo é : perché la bolletta si gonfia in continuazione  ?.

           Da gennaio i nuovi aumenti porteranno ad un 5,3% in più sulle bollette di energia elettrica che, inclusi gli aumenti del gas, faranno tirare fuori dalle tasche circa 80 euro in più per ogni famiglia. Ma non è finita quì. Addirittura dal 1 gennaio del 2019, con l’entrata in vigore della tariffa progressiva  „larghe fasce della popolazione ”(1)  andranno a pagare oltre il 40 % in piu .

            Grazie all’inchiesta effettuata da Milena Gabanelli e Andrea Marinelli é stata svelata una vera e propria truffa a danno dei cittadini. Il motivo di fondo per l’aumento del 5,3% a partire dal 1 gennaio 2018 è  dato dalle avverse condizioni atmosferiche, alle inefficienti infrastrutture al Sud e all’aumento dei consumi della stagione invernale.  Quindi, come anticipavo nelle presentazioni precedenti, il gioco sulle imposte e oneri di Sistema favoriscono le grandi aziende ed invece penalizzano i piccoli consumatori.

            Il quotidiano Corriere della Sera pubblica un articolo che parla a dicembre del 2017 di un decreto del Mise che comprende importanti agevolazioni per le imprese consumatrici di grosse quantitá d’energia. Tutto questo per incentivare il recupero della competitivitá del Made in Italy e ci stá. Ma il debito creato sará ripagato dai cittadini nella voce ”oneri di Sistema” per un complessivo di 1,7 miliardi di euro .

          Siccome il vaso di Pandora non porta mai un solo disastro, dobbiamo considerare anche gli incentivi per gli impianti Cip6 ed i certificati bianchi , per una spesa complessiva di oltre 7 milioni di euro al giorno.

            Come facciamo a diffenderci ? E’ buio totale e forse é il caso di rifare il calcolo bolletta .

Il tutto è stato confermato anche dall‘ Autorità per l’Energia , in una delibera del 14/12/2017 dove è riportato che “l’attuazione del terzo step di riforma per i clienti domestici del settore energetico comporterà inevitabili aumenti di spesa annua per larghe fasce della popolazione”.

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Finalmente si fa giustizia tramite la nuova norma contenuta nella legge di bilancio

I maxi conguagli delle bollette prescritte in due anni, stop al pagamento delle bollette emesse in seguito a pratiche scorette e rimborso entro 3 mesi delle somme versate ingiustamente .

Tutte queste novita sono state presentate nel ddl gia approvato alla Camera , e attualmente inserito nella Legge di Bilancio che presume l’approvazione del Senato entro fine legislatura.

La norma in vigore da marzo sara applicata in maniera retroattiva per le bollette elettriche non ancora scadute , tra un anno per le bollette gas e tra 2 anni per le bollette dell’acqua . In breve qualsiasi diritto al pagamento sara prescritto entro 2 anni, poi per le bollette non pagate dove l’utente ha svolto un reclamo scritto e l’Antitrust ha gia aperto un procedimento per violazione del codice del consumo ogni pagamento sara sospeso finche non si accerta la legittimità della pretesa della compagnia . Finora non esisteva nessuna sospensione del pagamento delle bollette, addirittura nelle pratiche rilevate scorette da parte dall’Antitrust, ne il rimborso delle somme versate ingiustamente . Invece ora, dopo aver verificato la non legittimità del comportamento della compagnia stessa , gli utenti avranno diritto al rimborso delle somme versate entro 3 mesi .

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Nel 2010 e stata istituita la banca dati per la gestione dei flussi informativi relativi ai mercati dell’energia elettrica e del gas e dal primo gennaio 2020 gli utenti potranno accedere ai dati riguardanti i propri consumi tramite il Sistema informatico integrato (SII).  A confronto dei consumi presunti , errori di calcolo , conguagli e richieste di arretrati sono state inserite nuove misure per l’incentivare l’autolettura.

E le associazioni dei consumatori stanno brindando:  “L’approvazione della proposta di legge è per noi motivo di orgoglio”, afferma Carlo De Masi, presidente di Adiconsum –

Vieni a scoprire le ultimissime novita in materia di fornitura gas ed energia elettrica qui: http://risparmiasullebollette.info/novita/

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Ristrutturazione totale del mercato dell’ energia a luglio 2019

In breve a luglio del 2019 sparirà del tutto il Mercato Tutelato e gli utenti passerano al Mercato Libero. Quindi e cominciata una campagna di vendita molto aggressiva per acquisire questa faccia di clienti, non sempre con delle proposte chiari e trasparenti .

In fine del Mercato Tutelato e stato approvato dal Dll Concorrenza, e quindi non ci saranno più le tariffe stabilite dall’ Autorità ma bensi tariffe in regime di concorrenza

Assisteremo quindi ad una valanga di proposte , qualcuna seria ma per di più tantissime al limite della truffa . Gia Confconsumatori ha denunciato un campagna tempestiva di telefonate da parte dei call center con operatori aggressivi in cerca di provvigioni . Start alla gara d acquisto dei clienti con informazioni poco trasparenti , spesso comunicati in modo ingannevole. Di fatti gli operatori telefonici fanno leva sulla chiusura del Mercato Tutelato dicendo ” se non sottoscrive ora il contratto con noi, la sua utenza verrà automaticamente trasferita a un altro gestore con delle condizioni economiche meno vantaggiose

Cosa possono fare gli utenti per evitare le truffe :                                                 Simulatore    Sottocontrollo                                 Simulatore    Easy                  

  1. Può rimanere nel Mercato Tutelato fino al 1 luglio 2019 quando dovrà sottoscrivere un nuovo contratto nel Mercato Libero
  2. Puo gia passare al Mercato Libero dopo un attenta valutazione delle oferte in giro , verificando l affidabilita del gestore e la chiarezza dei operatori.
  3. Solo per la luce esiste l opzione TUTELA SIMILE , cioe una forma intermediaria di Mercato Libero con condizioni economiche analoghe a quelle del Mercato Tutelato con un contratto a durata di 12 mesi non rinnovabile.
  4. Passare al oferta PLACET, una proposta del Mercato Libero, che dovra a norma di legge essere  nel elenco delle oferte , sia per gas sia per l’ energia elettrica per una durata indeterminata,  rinnovabili ogni 12 mesi , con fatture in formato elettronico

Ecco perché vi invito a prendere come punto di riferimento il prospetto di risparmia sulle bollette http://risparmiasullebollette.info/simulatore-per-la-fornitura-del-gas/, che spiega in maniera accurata la composizione del costo delle bollette.                                                                           Simulatore    Sottocontrollo                                 Simulatore    Easy                  

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Aumento del costo dell energia alla fonte

       Sappiamo tutti che in mancanza d energia nucleare in Italia , gran parte si ottiene con l uso del gas tramite le centrali termiche . Ma nello stesso tempo l’ Italia come tutta l Europa importa energia francese .  In Francia, in seguito ai controlli di sicurezza effettuati hanno costretto alla chiusura di ben 21 centrali nucleari dai 44 esistenti , portando ad un rincaro di oltre 1 miliardo di euro all’ anno .  Ecco come una delle principali regole del trading un’ offerta minore porta ad un apprezzamento  del prezzo dell’ energia.

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Procedura di contestazione delle bollette d energia elettrica e gas

Qualsiasi fosse la vostra problematica , partendo dai costi molto più alti , sproporzionati ai consumi, oppure l attivazione di qualche servizio non richiesto o addiritturà il mancato recapito delle bollette, ci sono diversi modi nei quali si può contestare una bolletta.

Dal 1 gennaio 2018 pero ci saranno nuove procedure indicate dall’ Autorità per l Energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi)

In base alla delibera 639/2017/E/com del 21 settembre  l’Aeegsi ha introdotto una nuova procedura di contestazione che limiterà l’intervento del giudice consentendo una soluzione più rapida . E da intendersi che tale procedura verrà attuato solo esclusivamente se i precedenti tentativi, segnalazioni e conciliazione obbligatoria non ha prodotto ancora effetti. Quindi il cliente farà presentare istanza all’ Autorità per definire le controversie non risolte in sede conciliativa non prima di 30 giorni dal tentativo obbligatorio di conciliazione.

Attenzione pero che la Delibera non include le controversie relative al recupero crediti.

Il procedimento avrà una durata di 120 giorni a decorrere dalla data di deposito dell’ istanza, art 5 .Fino al 1 gennaio si dovrà comunque eseguire la vecchia pratica, comunicazione scritta dell’anomalia tramite raccomandata A/R. Dopo 50 giorni a partire dal reclamo parte il procedimento di Conciliazione dell’ Autorità della durata di 90 giorni.

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Richiedere la rateizzazione sulle bollette di gas e luce . Tutto che si dovrebbe sapere …..

Anche se abbiamo scelto un’offerta vantaggiosa, qualche volta pero, potrebbe non bastare nel caso dell’arrivo delle bollette estremamente salate , in specifico se parliamo di bollette di conguaglio o piani tariffari che non sono adatti alle esigenze reali del cliente.

               Sta di fatto che il cliente ha comunque a sua disposizione la possibilità di poter rateizzare le bollette in modo da evitare eventuali spese di distacco della fornitura. La rateizzazione è stata regolamentata dalla AEGEESI (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico) come normativa del mercato libero per la tutela del consumatore con l’art.12 bis, vedi TIVG- Testo integrato per la vendita di gas, stabilisce che il conguaglio non può più essere richiesto dal gestore con il pagamento in un’ unica soluzione, fissando un importo costante delle rate, da pagare con la stessa periodicità delle bollette. Inoltre il numero delle rate non può essere inferiore a quello delle bollette emesse nel periodo del conguaglio e non prima del passaggio di minimo 30 giorni della richiesta di rateizzazione.

                Attenzione pero, la rateizzazione dovrebbe essere richiesta entro 10 giorni dalla scadenza della bolletta per un importo superiore a 50 euro per i seguenti casi: conguaglio, malfunzionamento del contattore, mancata lettura, o se l’importo della bolletta e doppio della precedente bolletta di stima. In aggiunta sulla componente energia si può richiedere la rateizzazione se i consumi hanno superato il 150 % rispetto alla precedente fattura .

 

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2017 : In arrivo un aumento delle bollette….

Bollette „sproporzionate”, costi di servizio ed Iva non giustificati; quali saranno le novità con l’arrivo dell’anno nuovo ?                                                                           Simulatore    Sottocontrollo                     Simulatore    Easy           

          Nonostante nel 2016 si è verificato un abbassamento del 2,7% del costo delle bollette relative al gas e all’energia elettrica, questo è stato solo un ribasso apparente dei prezzi. In realtà c’è stato un calo del costo della materia prima Luce e Gas; un calo che però è stato ampiamente coperto da imposte e costi di servizio “sproporzionati” che hanno fatto in media triplicare le bollette rispetto al costo per il consumo effettivo (ad esempio una bolletta dell’energia il cui costo per il consumo si aggira intorno ai 37 euro, con l’incremento delle imposte e i costi di servizio arriva a superare i 100 euro).

Purtroppo il 2017 preannuncia l’arrivo di una nuova stangata a discapito nuovamente delle fasce più deboli della popolazione, delle famiglie con redditi bassi e degli anziani.

Oltre alle bollette Gas & Luce, Federconsumatori avverte gli utenti di un rincaro ormai certo previsto anche per la bolletta dell’acqua e la tassa sui rifiuti Tari. Nello specifico, per l’anno nuovo è previsto per le bollette dell’acqua un incremento del 6% con la motivazione di sostenere le spese di gestione dell’Autorità pubblica davanti ad un utilizzo maggiore dell’acqua da parte dei cittadini. L’imposta comunale Tari (introdotta nel 2014) invece aumenterà dell’1%. Sfortunatamente, tali rincari non sono di certo una novità per i cittadini italiani, che hanno visto aumentare a dismisura le bollette e le Imposte specie negli ultimi 10 anni. Difatti, in base ai dati Federconsumatori per il millennio in vigore, dal 2000, la Tari è aumentata del 232%, la bolletta dell’acqua del 100%, quella dell’energia elettrica del 61% e quella del gas del 35%.
Tornando alle bollette Gas & Luce, nel 2016 si è verificato un calo di 2,7 % della spesa media rispetto al 2015, grazie alla riforma dell’Autorità per l’energia. Per l’arrivo del nuovo anno, il mantenimento del prezzo del petrolio sui 50 $ / barile e l’incremento dell’uso di energie rinnovabili, fanno pensare che non si registreranno aumenti per quanto riguarda le bollette del gas e dell’energia elettrica, per lo meno non sul costo della materia prima. Ciò nonostante le bollette potrebbero aumentare a causa di un’ulteriore crescita della tassazione su di esse, già molto alta. A quel punto, il ribasso del 2,7% della spesa media sulle bollette rappresenta un calo che non riuscirà a sostenere i costi di servizio e le imposte.

In definitiva, le previsioni portano ancora una volta a pensare ad un rincaro delle bollette per varie motivazioni e con altrettante “giustificazioni”.

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L’obbligo del tentativo di conciliazione dal 2017 per le controversie sulle forniture Luce e Gas…

La nuova normativa, riguardo l’argomento citato, è stata approvata dall’Autorità per l’energia e pubblicata nel TICO (Testo Integrato Conciliazione). Dal 2017, una volta effettuato il reclamo all’operatore energetico, il tentativo di conciliazione presso il Servizio dell’Autorità diventa obbligatorio. L’attuale sistema, pertanto ancora in vigore, permette al cliente di scegliere tra il reclamo presso lo Sportello del consumatore ed il Servizio Conciliazione.
Con l’arrivo dell’anno nuovo, invece, il tentativo di conciliazione diventa condizione indispensabile per la risoluzione delle controversie, prima di procedere ad una qualsiasi azione giudiziale. Soltanto nel caso in cui, tale tentativo tra le parti fallisce, come risoluzione finale, ci si rivolgerà al giudice. La procedura di conciliazione sarà gratuita per il cliente che si rivolge al Servizio di Conciliazione dell’Autorità e prevede un termine massimale di 90 giorni. Resta in ogni caso la possibilità di rivolgersi presso altri organi, previsti dal TICO.

Andando più nel dettaglio, con il sorgere di disguidi o problematiche riguardo le forniture, il cliente dovrà comunque inviare il reclamo presso il suo fornitore. In caso di risposta non soddisfacente o di mancata risposta, il cliente ha diritto ad intraprendere la procedura di conciliazione a condizione che essa avvenga entro un anno dalla data dell’ invio del reclamo ma non prima dello scadere del 50esimo giorno dell’ invio del reclamo. Il primo incontro è considerato come l’evento anche nel caso in cui le parti non arrivano alla risoluzione finale oppure non si presentano, fermo restando gli eventuali procedimenti sanzionatori nei confronti dell’operatore inadempiente. Il primo incontro dovrà avvenire entro 30 giorni e non prima del decimo giorno. Nel caso in cui al cliente venga sospesa la fornitura da parte del suo gestore, i termini della procedura di conciliazione saranno più brevi: il primo incontro avverrà in 15 giorni e non prima di 5 giorni dalla comunicazione. Inoltre nessuna delle parti potrà richiedere il rinvio dell’ incontro.

Fonte : Comunicato del 6 maggio 2016 dell’ Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas.

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